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femminista - 6.2k posts

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  • “Alcuni dicono che dovrei essere a scuola, che dovrei studiare per diventare una scienziata del clima e risolvere la crisi climatica. Ma la crisi è già stata risolta, abbiamo già tutte le soluzioni. Dobbiamo solo svegliarci e cambiare. E non ha senso imparare a scuola informazioni fornite dalla scienza, se poi politica e società non le considerano”. #GretaThunberg 🌍 
#climatestrike #fridaysforfuture
#kubecommunity
  • “Alcuni dicono che dovrei essere a scuola, che dovrei studiare per diventare una scienziata del clima e risolvere la crisi climatica. Ma la crisi è già stata risolta, abbiamo già tutte le soluzioni. Dobbiamo solo svegliarci e cambiare. E non ha senso imparare a scuola informazioni fornite dalla scienza, se poi politica e società non le considerano”. #GretaThunberg 🌍
    #climatestrike #fridaysforfuture
    #kubecommunity
  • 1,771 51 15 March, 2019
  • 👠”La prima volta che è stato violento, è stata quella volta che sono andata da mia cugina a farmi le unghie. Eravamo insieme da due mesi. Avendo passato il pomeriggio da lei, fuori Milano, non mi ero fatta molto sentire. Quando sono tornata in città, e lui ha visto le unghie, me le ha strappate con i denti in mezzo alla strada mentre mi portava al suo appartamento. Arrivati da lui mi ha chiuso in casa. Non voleva che uscissi, mi ha obbligato a fare delle cose…mi ha sputato addosso *lo dice ridendo di una risata imbarazzata, come se dovesse essere lei a vergognarsi di quel gesto* ha cominciato con le scenate “io ti amo…” e cose così. L’ho lasciato e sono andata via. Lui insisteva di riprovare. Io gli ho dato un’altra possibilità, ma questa cosa poi è andata avanti per sei anni.”
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👠In occasione della giornata internazionale contro la violenza maschile sulle donne, il Tucamingo ha intervistato Irma P. 👠Irma, questo lo pseudonimo che ha scelto per l’intervista, ci ha raccontato della sua esperienza con un partner violento. Ci ha raccontato la sua storia fatta di abusi e la sua resilienza. 👠 Trovate la storia di Irma P. Nella bio. .
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@lanajay_art
  • 👠”La prima volta che è stato violento, è stata quella volta che sono andata da mia cugina a farmi le unghie. Eravamo insieme da due mesi. Avendo passato il pomeriggio da lei, fuori Milano, non mi ero fatta molto sentire. Quando sono tornata in città, e lui ha visto le unghie, me le ha strappate con i denti in mezzo alla strada mentre mi portava al suo appartamento. Arrivati da lui mi ha chiuso in casa. Non voleva che uscissi, mi ha obbligato a fare delle cose…mi ha sputato addosso *lo dice ridendo di una risata imbarazzata, come se dovesse essere lei a vergognarsi di quel gesto* ha cominciato con le scenate “io ti amo…” e cose così. L’ho lasciato e sono andata via. Lui insisteva di riprovare. Io gli ho dato un’altra possibilità, ma questa cosa poi è andata avanti per sei anni.”
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    👠In occasione della giornata internazionale contro la violenza maschile sulle donne, il Tucamingo ha intervistato Irma P. 👠Irma, questo lo pseudonimo che ha scelto per l’intervista, ci ha raccontato della sua esperienza con un partner violento. Ci ha raccontato la sua storia fatta di abusi e la sua resilienza. 👠 Trovate la storia di Irma P. Nella bio. .
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    @lanajay_art
  • 1,851 14 25 November, 2018

Latest Instagram Posts

  • 🇮🇹🇬🇧
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🇮🇹 Ieri ho guardato un video di @naki.yoga.earthling nel quale parlava dell’invidia. Una delle cose più belle che ha detto a mio parere è che bisogna stare attenti ai contenuti che troviamo sui social. Spesso ci ritroviamo a invidiare qualcuno e ci dimentichiamo che dietro ogni successo c’è un lungo percorso difficile. Ovviamente sui social vengono condivisi solo i risultati e non si vede mai quella pista ad ostacoli che ci si nasconde dietro. Quindi mi associo a lei nel dire che quella invidia dovrebbe diventare ispirazione, trasformarla in energia positiva che ci porterà a realizzare i nostri sogni!
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🇬🇧 Yesterday I watched a video from @naki.yoga.earthling where she was talking about envy. One of the awesome things she said is that we should be careful about the content we consume online. We often feel envious of somebody and forget that behind any success there is a long hard path. Obviously we only share the results on social media, and that obstacle course always stays hidden. So I agree with her when she says that we should make that envy into inspiration, transform it into positive energy which will bring us to reach our goals!
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#swiftlils #lilietz #steminist #stem #inspiration #energia #energy #envy #invidia #mobiledeveloper #femminismo #femminista #womeninstem #instagram #instadev #iosdev #iosdeveloper #ios #developer #programming #coding #code #coder #development #software #tech #technology #dev #programmers #softwaredeveloper
  • 🇮🇹🇬🇧
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    🇮🇹 Ieri ho guardato un video di @naki.yoga.earthling nel quale parlava dell’invidia. Una delle cose più belle che ha detto a mio parere è che bisogna stare attenti ai contenuti che troviamo sui social. Spesso ci ritroviamo a invidiare qualcuno e ci dimentichiamo che dietro ogni successo c’è un lungo percorso difficile. Ovviamente sui social vengono condivisi solo i risultati e non si vede mai quella pista ad ostacoli che ci si nasconde dietro. Quindi mi associo a lei nel dire che quella invidia dovrebbe diventare ispirazione, trasformarla in energia positiva che ci porterà a realizzare i nostri sogni!
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    🇬🇧 Yesterday I watched a video from @naki.yoga.earthling where she was talking about envy. One of the awesome things she said is that we should be careful about the content we consume online. We often feel envious of somebody and forget that behind any success there is a long hard path. Obviously we only share the results on social media, and that obstacle course always stays hidden. So I agree with her when she says that we should make that envy into inspiration, transform it into positive energy which will bring us to reach our goals!
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    #swiftlils #lilietz #steminist #stem #inspiration #energia #energy #envy #invidia #mobiledeveloper #femminismo #femminista #womeninstem #instagram #instadev #iosdev #iosdeveloper #ios #developer #programming #coding #code #coder #development #software #tech #technology #dev #programmers #softwaredeveloper
  • 41 2 1 hour ago
  • Today was a good day :)
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  • 4 1 3 hours ago
  • A molti di noi è stato insegnato a instaurare una relazione aspettandosi che l’altra persona ci completo o ci dia tutto ciò di cui abbiamo bisogno. Iniziare relazioni con questo tipo di aspettative irrealistiche porta solo stress e e pressione non necessaria che potrebbe addirittura danneggiare la relazione stessa.
🌹 Prima di tutto, pensare che qualcuno ci completi ci fa capire che da soli non ci sentiamo abbastanza. La verità è che siamo una persona completa anche se siamo soli. Una relazione dovrebbe solo essere qualcosa in più.
🌹 Il pensiero che una persona possa soddisfare tutti i nostri bisogni sessuali, intellettuali, sociali ed emotivi semplicemente non è vero. Dobbiamo continuare a coltivare le nostre amicizie anche al di fuori della nostra relazione.
🌹 Non essere capace di soddisfare tutti i bisogni del nostro partner non vuol dire che siamo inadeguati. Significa che siamo umani.
#kcomregram @wildflowersex 
#kubecommunity
  • A molti di noi è stato insegnato a instaurare una relazione aspettandosi che l’altra persona ci completo o ci dia tutto ciò di cui abbiamo bisogno. Iniziare relazioni con questo tipo di aspettative irrealistiche porta solo stress e e pressione non necessaria che potrebbe addirittura danneggiare la relazione stessa.
    🌹 Prima di tutto, pensare che qualcuno ci completi ci fa capire che da soli non ci sentiamo abbastanza. La verità è che siamo una persona completa anche se siamo soli. Una relazione dovrebbe solo essere qualcosa in più.
    🌹 Il pensiero che una persona possa soddisfare tutti i nostri bisogni sessuali, intellettuali, sociali ed emotivi semplicemente non è vero. Dobbiamo continuare a coltivare le nostre amicizie anche al di fuori della nostra relazione.
    🌹 Non essere capace di soddisfare tutti i bisogni del nostro partner non vuol dire che siamo inadeguati. Significa che siamo umani.
    #kcomregram @wildflowersex
    #kubecommunity
  • 103 2 5 hours ago
  • New entry for both of us #vox
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  • 16 1 18 March, 2019
  • 🥑 cosa c’entra il femminismo con l’antispecismo? E le brioches vegane con i ruoli di genere? 🌸 Ce lo spiega La Mucca Intellettuale nel suo ultimo articolo “L’antispecismo spiegato da una non-vegana” 🥑 Un approccio completo e razionale al tema, un articolo prezioso da leggere e condividere! Non perdetevelo e fateci sapere il vostro sapere! 🌵LINK IN BIO 🌵 pic by @soseasuk
  • 🥑 cosa c’entra il femminismo con l’antispecismo? E le brioches vegane con i ruoli di genere? 🌸 Ce lo spiega La Mucca Intellettuale nel suo ultimo articolo “L’antispecismo spiegato da una non-vegana” 🥑 Un approccio completo e razionale al tema, un articolo prezioso da leggere e condividere! Non perdetevelo e fateci sapere il vostro sapere! 🌵LINK IN BIO 🌵 pic by @soseasuk
  • 543 21 18 March, 2019
  • My wheelchairs are behind me. My splints are under my clothes and you can see one of them on my left hand. I am sitting on some steps of the stairs of my place. I'm not my wheelchairs, I'm not my splints, I'm not my illnesses, I'm still Scarlett, no matter what.
To take this picture someone had to carry me until I could sit there.
I've never been able to properly do the stairs, I always ended up getting hurt or too tired to function later on. A wheelchair is not a restriction, it's a tool for movement and living. It's society's lack of access that is the restriction. My illnesses are part of me, but I'm not them. My personality has been affected by my disabilities, but I let in just the lessons I learnt and grow as a human being. Instead of referring to me as "the disabled one", "the wheelchair", "the ill one" or "the physically challenged one", refer to me as "the girl with super long hair", "the girl with long nails", "the girl who's always wearing makeup", "the artist" or even "the girl who looks like Cheryl Blossom" is fine to me 😂 BUT if you know my name, just refer to me as "Scarlett". Names are important, it's who you are. This applies to all of you, refer to the people around by their names and not by something they have to go through. I am Scarlett, I am an artist, I love doing my makeup, I like to keep my hair long, I love keeping my nails long, I am a human rights activist, I love photoshoots AND I'm also disabled. If you can learn how to divide myself from what I didn't decide to have, thank you. .
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#feminist #feminism #feminismo #feminista #feministe #feminisme #femminismo #femminista #chronicillness #chronicillnessawareness #invisibleillness #invisibleillnessawareness #wheelchair #wheelchairs #wheelchairgirl #intersectionalfeminism #intersectionalfeminist #longhair #longhairedgirl #red #redaesthetic #redpost #aesthetic #vintage #vintageaesthetic #vintagefashion #vintagepost #disabled #disability #raisingawareness
  • My wheelchairs are behind me. My splints are under my clothes and you can see one of them on my left hand. I am sitting on some steps of the stairs of my place. I'm not my wheelchairs, I'm not my splints, I'm not my illnesses, I'm still Scarlett, no matter what.
    To take this picture someone had to carry me until I could sit there.
    I've never been able to properly do the stairs, I always ended up getting hurt or too tired to function later on. A wheelchair is not a restriction, it's a tool for movement and living. It's society's lack of access that is the restriction. My illnesses are part of me, but I'm not them. My personality has been affected by my disabilities, but I let in just the lessons I learnt and grow as a human being. Instead of referring to me as "the disabled one", "the wheelchair", "the ill one" or "the physically challenged one", refer to me as "the girl with super long hair", "the girl with long nails", "the girl who's always wearing makeup", "the artist" or even "the girl who looks like Cheryl Blossom" is fine to me 😂 BUT if you know my name, just refer to me as "Scarlett". Names are important, it's who you are. This applies to all of you, refer to the people around by their names and not by something they have to go through. I am Scarlett, I am an artist, I love doing my makeup, I like to keep my hair long, I love keeping my nails long, I am a human rights activist, I love photoshoots AND I'm also disabled. If you can learn how to divide myself from what I didn't decide to have, thank you. .
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    #feminist #feminism #feminismo #feminista #feministe #feminisme #femminismo #femminista #chronicillness #chronicillnessawareness #invisibleillness #invisibleillnessawareness #wheelchair #wheelchairs #wheelchairgirl #intersectionalfeminism #intersectionalfeminist #longhair #longhairedgirl #red #redaesthetic #redpost #aesthetic #vintage #vintageaesthetic #vintagefashion #vintagepost #disabled #disability #raisingawareness
  • 298 53 17 March, 2019
  • È nostro compito alzarci e lottare contro il terrorismo, il razzismo è la violenza. Solidarietà per tutti gli innocenti che sono stati uccisi a Christchurch in Nuova Zelanda. #christchurch #solidarity
Artwork by @carolynsuzuki 
#kubecommunity
  • È nostro compito alzarci e lottare contro il terrorismo, il razzismo è la violenza. Solidarietà per tutti gli innocenti che sono stati uccisi a Christchurch in Nuova Zelanda. #christchurch #solidarity
    Artwork by @carolynsuzuki
    #kubecommunity
  • 96 2 17 March, 2019
  • È normale non andare d'accordo con tutte. È normale che ci siano disaccordi tra donne. Il femminismo non ci dice che dobbiamo essere tutte amiche. Ma a mio parere il femminismo ci chiede di riconoscere che anche per quanto riguardo gli insulti, le donne hanno sempre la peggio. -------
Le donne possono essere attaccate per un sacco di cose per cui gli uomini vengono insultati, cosa che si riflette nel linguaggio. Infatti, ci sono UN SACCO di insulti che si applicano solo alle donne. E queste NON SONO SOLO PAROLE, ma riflettono una volontà di controllare quello che le donne fanno. *****Una donna ha molti ragazzi attorno? Chiaramente una tr___. Da notare che questo aggettivo ha decine di sinonimi, cosa che riflette il livello di controllo che vogliono imporre sulla sessualità femminile. ****Una donna si arrabbia e urla, magari per motivazioni valide? Isterica, acida, pazza, bipolare. Ovviamente sempre un modo per dire alle donne che non possiamo fidarci dei nostri istinti e arrabbiarci quando ci sentiamo di farlo. No, dobbiamo essere docili e gentili, proprio come piace agli uomini. ********Una donna che non è sposata dopo i 30 anni? Una zitella. Probabilmente triste, brutta e sola. Perché non c’è nulla di più distruttivo per il patriarcato di una donna indipendente che ha capito di non avere bisogno di un uomo per essere felice. Quindi la si deve insultare. ----------
Il motivo per cui io ho SMESSO di usare questi insulti è che non voglio rinforzare gli stereotipi della società patriarcale. Perché in realtà nessuno di questi atteggiamenti delle donne ha nulla di male. È la società che ci ha insegnato che le donne non possono fare certe cose. Quindi lancio un invito: se devi dire qualcosa di negativo su una donna (cosa che CAPITA), usa un aggettivo che si applica anche agli uomini.
-Elide

#robadadonne #patriarcato #moderncinderellas #amiche #amichedonne #amiciziatradonne #uominiedonne #pettegolezzo #gossip #isteria #consigli #consigli #freeda #consigliutili #raccomandazione #motivazione #femminismo #femminista #femministe #podcastitalia #bastamaschilismo #maschilismo #scioperofemminista #nonunadimeno #femminicidio #sorellanza
  • È normale non andare d'accordo con tutte. È normale che ci siano disaccordi tra donne. Il femminismo non ci dice che dobbiamo essere tutte amiche. Ma a mio parere il femminismo ci chiede di riconoscere che anche per quanto riguardo gli insulti, le donne hanno sempre la peggio. -------
    Le donne possono essere attaccate per un sacco di cose per cui gli uomini vengono insultati, cosa che si riflette nel linguaggio. Infatti, ci sono UN SACCO di insulti che si applicano solo alle donne. E queste NON SONO SOLO PAROLE, ma riflettono una volontà di controllare quello che le donne fanno. *****Una donna ha molti ragazzi attorno? Chiaramente una tr___. Da notare che questo aggettivo ha decine di sinonimi, cosa che riflette il livello di controllo che vogliono imporre sulla sessualità femminile. ****Una donna si arrabbia e urla, magari per motivazioni valide? Isterica, acida, pazza, bipolare. Ovviamente sempre un modo per dire alle donne che non possiamo fidarci dei nostri istinti e arrabbiarci quando ci sentiamo di farlo. No, dobbiamo essere docili e gentili, proprio come piace agli uomini. ********Una donna che non è sposata dopo i 30 anni? Una zitella. Probabilmente triste, brutta e sola. Perché non c’è nulla di più distruttivo per il patriarcato di una donna indipendente che ha capito di non avere bisogno di un uomo per essere felice. Quindi la si deve insultare. ----------
    Il motivo per cui io ho SMESSO di usare questi insulti è che non voglio rinforzare gli stereotipi della società patriarcale. Perché in realtà nessuno di questi atteggiamenti delle donne ha nulla di male. È la società che ci ha insegnato che le donne non possono fare certe cose. Quindi lancio un invito: se devi dire qualcosa di negativo su una donna (cosa che CAPITA), usa un aggettivo che si applica anche agli uomini.
    -Elide

    #robadadonne #patriarcato #moderncinderellas #amiche #amichedonne #amiciziatradonne #uominiedonne #pettegolezzo #gossip #isteria #consigli #consigli #freeda #consigliutili #raccomandazione #motivazione #femminismo #femminista #femministe #podcastitalia #bastamaschilismo #maschilismo #scioperofemminista #nonunadimeno #femminicidio #sorellanza
  • 275 6 17 March, 2019
  • Frida kahlo, una grande donna, una grande pittrice, una grande femminista.
Una ragazza che mentre tornava a casa in bus è stata colpita da un grave incidente, che l'ha costretta a letto per molto tempo, che non le ha permesso di diventare madre, che ha condizionato la sua vita con dolori lancinanti ogni giorno... "Dipingo i fiori per non farli morire" 🥀

#fridakhalo #femminism #dipingoifioripernonfarlimorire  #femminista #fridakahlo
  • Frida kahlo, una grande donna, una grande pittrice, una grande femminista.
    Una ragazza che mentre tornava a casa in bus è stata colpita da un grave incidente, che l'ha costretta a letto per molto tempo, che non le ha permesso di diventare madre, che ha condizionato la sua vita con dolori lancinanti ogni giorno... "Dipingo i fiori per non farli morire" 🥀

    #fridakhalo #femminism #dipingoifioripernonfarlimorire #femminista #fridakahlo
  • 11 0 16 March, 2019
  • “Alcuni dicono che dovrei essere a scuola, che dovrei studiare per diventare una scienziata del clima e risolvere la crisi climatica. Ma la crisi è già stata risolta, abbiamo già tutte le soluzioni. Dobbiamo solo svegliarci e cambiare. E non ha senso imparare a scuola informazioni fornite dalla scienza, se poi politica e società non le considerano”. #GretaThunberg 🌍 
#climatestrike #fridaysforfuture
#kubecommunity
  • “Alcuni dicono che dovrei essere a scuola, che dovrei studiare per diventare una scienziata del clima e risolvere la crisi climatica. Ma la crisi è già stata risolta, abbiamo già tutte le soluzioni. Dobbiamo solo svegliarci e cambiare. E non ha senso imparare a scuola informazioni fornite dalla scienza, se poi politica e società non le considerano”. #GretaThunberg 🌍
    #climatestrike #fridaysforfuture
    #kubecommunity
  • 1,771 51 15 March, 2019
  • 《Essere donna era la fine. Se volevi vivere, se volevi avere successo, dovevi essere maschio.》
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Così l’attrice e attivista #JaneFonda nel documentario “Femministe: ritratti di un’epoca”, disponibile su #Netflix. 🎥 La sua è solo una delle numerose voci di questa dolorosa, commuovente narrazione corale. 👥
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Il punto di partenza, e costante dei diversi modi di vivere e raccontare il #femminismo, è il #librofotografico di #CynthiaMacAdams, con introduzione di #KateMillett, “Emergence”: pubblicato nel 1977 e tutt’ora inedito in Italia, si tratta di una collezione di ritratti in bianco e nero di donne immortalate dalla macchina fotografica in un periodo di grandi cambiamenti; interiori, assolutamente personali, ma talmente essenziali da diventare necessità collettive, espresse nella seconda ondata #femminista. 📷 👭Una galleria di donne che hanno iniziato ad avere reale consapevolezza di sé stesse, delle gabbie da infrangere e dei diritti (ancora) da conquistare. Così, alcune di loro si rivedono sulle pagine di “Emergence” dopo circa trent’anni... e si confessano di fronte le telecamere.
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Ma perché, oggi, realizzare (e vedere) un film del genere? Al di là dell’appeal modaiolo del movimento nelle sue forme più pop, è verità scomoda che la parola “femminismo” incuta ancora paura. Persino a molte donne. Le femministe sono stigmatizzate, «tacciate di essere contro gli uomini»: in realtà ciò che si combatte è il #maschilismo e il vivere «secondo la prospettiva» maschile. ⛔
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La discriminazione di genere non è un problema del singolo, ma sociale: perché «i diritti delle donne sono diritti umani». E se una «metà del genere umano progredisce, questo aiuta anche l’altra metà». 🌍
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Per me è stata una visione sentita. Mi ha ferito, mi ha esaltato. Ascoltare le testimonianze di coraggiosi esseri umani che affrontano problemi che non dovrebbero più porsi, ha rafforzato in me la voglia di lottare.
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Prima di salutarvi per il prossimo #DALLACARTAALLOSCHERMO, vi raccomando quindi la visione del lavoro di #JohannaDemetrakas. Lo consiglio a tutti. Perché, maschi o femmine, abbiamo universale bisogno di vedere questo film. E di pensare. 🐱 – O
  • 《Essere donna era la fine. Se volevi vivere, se volevi avere successo, dovevi essere maschio.》
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    Così l’attrice e attivista #JaneFonda nel documentario “Femministe: ritratti di un’epoca”, disponibile su #Netflix . 🎥 La sua è solo una delle numerose voci di questa dolorosa, commuovente narrazione corale. 👥
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    Il punto di partenza, e costante dei diversi modi di vivere e raccontare il #femminismo , è il #librofotografico di #CynthiaMacAdams , con introduzione di #KateMillett , “Emergence”: pubblicato nel 1977 e tutt’ora inedito in Italia, si tratta di una collezione di ritratti in bianco e nero di donne immortalate dalla macchina fotografica in un periodo di grandi cambiamenti; interiori, assolutamente personali, ma talmente essenziali da diventare necessità collettive, espresse nella seconda ondata #femminista . 📷 👭Una galleria di donne che hanno iniziato ad avere reale consapevolezza di sé stesse, delle gabbie da infrangere e dei diritti (ancora) da conquistare. Così, alcune di loro si rivedono sulle pagine di “Emergence” dopo circa trent’anni... e si confessano di fronte le telecamere.
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    Ma perché, oggi, realizzare (e vedere) un film del genere? Al di là dell’appeal modaiolo del movimento nelle sue forme più pop, è verità scomoda che la parola “femminismo” incuta ancora paura. Persino a molte donne. Le femministe sono stigmatizzate, «tacciate di essere contro gli uomini»: in realtà ciò che si combatte è il #maschilismo e il vivere «secondo la prospettiva» maschile. ⛔
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    La discriminazione di genere non è un problema del singolo, ma sociale: perché «i diritti delle donne sono diritti umani». E se una «metà del genere umano progredisce, questo aiuta anche l’altra metà». 🌍
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    Per me è stata una visione sentita. Mi ha ferito, mi ha esaltato. Ascoltare le testimonianze di coraggiosi esseri umani che affrontano problemi che non dovrebbero più porsi, ha rafforzato in me la voglia di lottare.
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    Prima di salutarvi per il prossimo #DALLACARTAALLOSCHERMO , vi raccomando quindi la visione del lavoro di #JohannaDemetrakas . Lo consiglio a tutti. Perché, maschi o femmine, abbiamo universale bisogno di vedere questo film. E di pensare. 🐱 – O
  • 62 1 15 March, 2019
  • .
🇮🇹 Essere mobile developer... 💻📲
🇬🇧 Me as a mobile engineer... 💻📲
————————————————————————
🇮🇹 Essere mobile developer significa sviluppare soluzioni digitali per un device piccolissimo. Lo spazio per l‘interazione con l’utente e infatti molto ridotto, eppure ad oggi la maggior parte della popolazione mondiale spende la maggior parte del proprio tempo con un cellulare nelle mani. La sua attenzione è completamente focalizzata e durante l‘utilizzo dell‘apparecchio non ci sarà spazio per molto altro.
Il mio sogno e sviluppare per wearables. Apparecchi che possono essere indossati, e che vengono utilizzati principalmente con „micro-moments“. Quindi azioni che vengono svolte in meno di 5 secondi. In questo modo le mani sono libere e lo sguardo pure, per la maggior parte del tempo 😊
————————————————————————
🇬🇧 A mobile engineer develops digital solutions for a really small device. The space for the user interaction is in fact really reduced, but the majority of the people in the world spends a lot of time with a smartphone in their hands. Their attention is completely focused on the device and not much more finds space.
My dream is to develop for wearables, devices we can wear and which are used with “micro-moments”. These are actions we can make in less than 5 seconds, so our hands are free and our eyes too, the most of the time 😊
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#swiftlils #lilietz #steminist #stem #donnenellascienza  #mobiledeveloper #donnenellatecnologia #matematica #ingegneria #femminismo #femminista #womeninstem #instagram #instadev #italiano #english #iosdev #iosdeveloper #ios #developer #programming #coding #coder #development #software #tech #technology #dev #programmers #softwaredeveloper
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    🇮🇹 Essere mobile developer... 💻📲
    🇬🇧 Me as a mobile engineer... 💻📲
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    🇮🇹 Essere mobile developer significa sviluppare soluzioni digitali per un device piccolissimo. Lo spazio per l‘interazione con l’utente e infatti molto ridotto, eppure ad oggi la maggior parte della popolazione mondiale spende la maggior parte del proprio tempo con un cellulare nelle mani. La sua attenzione è completamente focalizzata e durante l‘utilizzo dell‘apparecchio non ci sarà spazio per molto altro.
    Il mio sogno e sviluppare per wearables. Apparecchi che possono essere indossati, e che vengono utilizzati principalmente con „micro-moments“. Quindi azioni che vengono svolte in meno di 5 secondi. In questo modo le mani sono libere e lo sguardo pure, per la maggior parte del tempo 😊
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    🇬🇧 A mobile engineer develops digital solutions for a really small device. The space for the user interaction is in fact really reduced, but the majority of the people in the world spends a lot of time with a smartphone in their hands. Their attention is completely focused on the device and not much more finds space.
    My dream is to develop for wearables, devices we can wear and which are used with “micro-moments”. These are actions we can make in less than 5 seconds, so our hands are free and our eyes too, the most of the time 😊
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    #swiftlils #lilietz #steminist #stem #donnenellascienza #mobiledeveloper #donnenellatecnologia #matematica #ingegneria #femminismo #femminista #womeninstem #instagram #instadev #italiano #english #iosdev #iosdeveloper #ios #developer #programming #coding #coder #development #software #tech #technology #dev #programmers #softwaredeveloper
  • 122 4 15 March, 2019
  • Sapete quando e come le donne iniziarono a rimuovere i peli superflui?
-
La moda nasce circa un secolo fa negli Stati Uniti, scatenata dalla pubblicità di un vestito estivo senza maniche. Correva l’anno 1915 quando su #HarpersBazaar apparve la prima pubblicità di un vestito smanicato, perfetto per il ballo moderno. L’inserto recitava esplicitamente che il suddetto vestito richiedeva la rimozione dei peli. 
Nei due decenni successivi, gli orli degli abiti divennero sempre più corti, fino a sfiorare il ginocchio, il che obbligò le donne a correre ai rasoi anche sulle estremità sud. In concomitanza con questi cambiamenti stilistici, le ditte cominciarono a produrre set per la rasatura femminile, pubblicizzati su tutti i giornali. 
#kubecommunity
  • Sapete quando e come le donne iniziarono a rimuovere i peli superflui?
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    La moda nasce circa un secolo fa negli Stati Uniti, scatenata dalla pubblicità di un vestito estivo senza maniche. Correva l’anno 1915 quando su #HarpersBazaar apparve la prima pubblicità di un vestito smanicato, perfetto per il ballo moderno. L’inserto recitava esplicitamente che il suddetto vestito richiedeva la rimozione dei peli.
    Nei due decenni successivi, gli orli degli abiti divennero sempre più corti, fino a sfiorare il ginocchio, il che obbligò le donne a correre ai rasoi anche sulle estremità sud. In concomitanza con questi cambiamenti stilistici, le ditte cominciarono a produrre set per la rasatura femminile, pubblicizzati su tutti i giornali.
    #kubecommunity
  • 191 2 14 March, 2019